Percorsi

Sentiero natura Partendo dalla biglietteria, si percorre il sentiero per circa 300 m.

Sentiero natura

Partendo dalla biglietteria, si percorre il sentiero per circa 300 m. raggiunto il bivio prosegue, sul sentiero di destra che dopo circa 700 raggiunge il ponte sul torrente Verde e l’incubatoio di valle per l’allevamento del gambero di fiume. Attraversando il ponte si prosegue a sinistra seguendo le indicazioni per il belvedere fino a raggiungere il secondo punto ristoro per raggiungere successivamente il punto di osservazione da cui si gode una splendida veduta sul profondo canyon scavato nel corso dei millenni dal fiume e sull’intera valle dal Medio Sangro.

Sentiero del Vecchio Mulino

Si tratta di una variante del sentiero natura che porta il visitatore ad apprezzare da vicino le acque del torrente ed i resti di un vecchio mulino attraversando un bosco misto con roverella, aceri e carpini.

Sentiero Cascate del Verde 

Partendo dalla biglietteria, si percorre il sentiero per circa 300 m. quindi si prosegue, al bivio, sul sentiero di sinistra fino ad incontrare delle scale. Si scendono circa 250 gradini e si arriva al punto di osservazione che permette di osservare gli aspetti peculiari del fiume Verde, la purezza delle sue acque e di godere la bellezza e l’imponenza delle cascate. Chi non volesse avventurarsi nella discesa può godere comunque della vista delle cascate da un secondo belvedere posto a quota più elevata e più facile da percorrere.

Galleria fotografica (scorri)

Sentiero del “Vallone Piccioni” (in fase di realizzazione)

Il percorso escursionistico del “Vallone Piccioni”, lungo 9 km e riservato ad escursionisti esperti, si snoda lungo l’antico tracciato che dall’ingresso della Riserva raggiunge la base della cascata in uno scenario imponente e spettacolare. Il percorso, dopo aver attraversato il ponte sul fiume Verde, costeggiando le pendici della parete rocciosa si snoda ai margini di vecchi coltivi ed attraversa boschi e vigneti abbandonati. Risale quindi, dopo aver attraversato di nuovo il fiume verso l’abitato di Borrello, in corrispondenza dell’antica fonte della Cannella, dove il tracciato della vecchia mulattiera è ancora oggi in parte lastricato. Lungo il percorso si incontrano antichi pozzi, tholos, capanne a secco e resti di torchi in pietra che testimoniano ancora oggi l’attività agricola svolta in passato.

Sentiero di Sordello Da Goito (in fase di realizzazione)

Il percorso lungo complessivamente 5 km conduce all’antico insediamento posto sulla sommità del Colle di San Matteo. Il sito di notevole interesse sia naturalistico sia archeologico si raggiunge dopo aver attraversato i territori compresi in passato nel “Feudo di Pilo” che nel 1260 appartenne a Sordello da Goito che Dante Alighieri cita nella Divina Commedia. In effetti si tratta di un antico sito Italico occupato successivamente dai romani. In epoca medioevale è stato un piccolo centro agricolo e religioso testimoniato dai resti ancora visibili dell’abbazia di San Martino di Pilo.

Strada degli Abeti 

Si tratta di un comodo tracciato, lungo cinque chilometri, adatto a tutti i visitatori, che conduce in luoghi dove notevole è la presenza dell’Abete bianco.